Alisan Ecevit Sanli si immola contro l’ambasciata Usa, 2013

0

Memoria di Classe
1 febbraio 2013, Turchia

Alisan Ecevit Sanli, militante del Partito – Fronte di Liberazione del Popolo Rivoluzionario (DHKC-P), ex prigioniero politico e gravemente malato, si immola in un’azione esplosiva contro l’ambasciata Usa ad Ankara, eliminando un addetto alla sicurezza. L’attentato viene rivendicato dal DHKC-P come una rappresaglia contro l’imperialismo degli Stati Uniti e le sue politiche di aggressione e genocidio in Iraq, Siria, Egitto e Libia.

Nella trasformazione della guerra d’aggressione ai popoli, condotta dalla Nato e da Erdogan, in guerra rivoluzionaria di liberazione, i comunisti turchi e curdi si pongono saldamente in continuità con la lezione universale dell’ottobre Sovietico.

Share.

Comments are closed.