Ancora una volta Padova si tinge di nero

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Ancora una volta Padova si tinge di nero

Condividiamo dall’ex Marzolo Occupata:

Scopriamo dai giornali locali che nel giro di pochi giorni ci saranno ben due appuntamenti promossi e sostenuti dai camerati con il pieno appoggio della giunta comunale.

Venerdì 14 giugno alle 18.30 a Palazzo Moroni verrà presentato il fumetto “Brigate Rosso Sangue”, della Casa Editrice Ferrogallico, che racconta la storia dell’uccisione dei missini Mazzola e Giralucci nel 1974.

Lunedì 17 giugno invece, sempre sullo stesso tema, ci sarà un corteo per la città di Padova, che vedrà sfilare tutti i partiti e gruppuscoli neofascisti che infettano il nord-est, preceduta dalla commemorazione ufficiale a cui parteciperà anche il sindaco.

Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci erano dei militanti dell’Msi, dei fascisti. In quel periodo storico gran parte della popolazione sapeva da che parte stare, sapeva che i fascisti erano gli esecutori materiali delle stragi di Stato, sapeva che erano una carta usata dai padroni per reprimere le mobilitazioni e le lotte. Nelle piazze scendevano centinaia di migliaia di cittadini per impedire che il Movimento Sociale Italiano potesse manifestare e alcuni hanno addirittura perso la vita per evitare che la storia si ripetesse. Ad esempio il 3 giugno 1975 a Padova ci fu una giornata di scontri che riuscì ad impedire il comizio di Almirante in Piazza Insurrezione.

Vediamo come viene portata avanti una certosina riscrittura della storia che, da parte di tutto il panorama istituzionale, da destra a sinistra, riabilita il fascismo, pompa il nazionalismo e fomenta il razzismo. Questo è funzionale a denigrare e cancellare un esempio di lotta per chi oggi vuole portare avanti un antifascismo militante, a distruggere le conquiste dei lavoratori, a seminare odio tra i italiani e immigrati e a legittimare l’azione dei nuovi squadristi di Casa Pound e Forza Nuova.

In questo quadro si inserisce anche una giunta, come quella Giordani, che continua a concede spazi pubblici a chi professa odio e discriminazioni, arrivando a commemorare due fascisti: questa cosa per noi è inaccettabile.
Non possiamo tollerare che la realtà venga stravolta, che i carnefici passino per vittime e chi voleva una società migliore, e ha lottato per essa, venga demonizzato.

SEMPRE DALLA PARTE DEGLI ANTIFASCISTI!

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