“Correvo pensando ad Anna” di Pasquale Abatangelo

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LUNEDÌ 30 APRILE ore 17.30

All’interno della tre giorni ★ 28 29 30 Aprile: ChinaTown Resiste! ★ (Padova) ci sarà la presentazione del libro “Correvo pensando ad Anna” di Pasquale Abatangelo.

Cosa ci possono insegnare gli anni ’70 oggi?
Riconosciamo il valore delle Organizzazioni Comuniste Combattenti che, quando la crisi era ancora ai suoi primi bagliori, si sono posti il problema della rottura rivoluzionaria con questo sistema. Oggi la situazione economica è nettamente peggiorata, vediamo sempre più manovre che peggiorano le condizioni di vita dei proletari: tagli al pubblico, riforme come jobs act e piano casa e continue privatizzazioni. Nonostante questo clima generale, in sempre meno si pongono su un piano di cambiamento radicale del sistema.
Dobbiamo riprendere in mano la storia di classe per riportare, in tutti i nostri percorsi di lotta, la tensione di quegli anni, la speranza e la volontà di rimettere al centro i nostri interessi di classe.

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Dal retro copertina:

CORREVO PENSANDO AD ANNA
è il racconto di una vita vissuta interamente nei conflitti sociali generati dal Sessantotto-Sessantanove. E’ la storia di un giovane ribelle che, dopo la strada e il carcere, si incontra con i movimenti rivoluzionari di quegli anni, in un’adesione totale e senza riserve. Le lotte dei detenuti lo conducono alla militanza nei Nuclei Armati Proletari. in carcere aderisce alle Brigate Rosse.
La narrazione si addentra nei vent’anni vissuti in prigione, descrivendo il mondo dei detenuti politici, delle lotte e dei dibattiti interni alle organizzazioni combattenti nei circuiti delle carceri speciali.

PASQUALE ABATANGELO
È nato a Firenze nel 1950, ultimogenito di una numerosa famiglia proletaria di origini meridionali. Nei primi anni ’70, dopo una serie di esperienze di strada che lo portano in carcere varie volte, partecipa attivamente alle rivolte carcerarie del movimento dei proletari prigionieri e alle manifestazioni della sinistra rivoluzionaria. Il 27 ottobre del 1974 viene arrestato a Firenze dopo un “esproprio proletario” dei NAP alla Cassa di Risparmio di Piazza Alberti. In quella circostanza, nel corso di n conflitto a fuoco con i carabinieri, rimane gravemente ferito e due suoi compagni, Luca Mantini e Sergio Romeo, perdono la vita.
Partecipa alle rivolte nelle carceri speciali dell’Asinara nel 1979 e di Trani nel 1980, ed è uno dei tredici detenuti politici di cui le Brigate Rosse chiedono la liberazione in cambio del rilascio del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro.
Ha scontato vent’anni di detenzione, sei anni di semilibertà, e quattro anni di libertà vigilata.
Non si è mai pentito, né dissociato.

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Vi invitiamo a partecipare a tutte e tre le giornate di festa popolare in Piazza Caduti della Resistenza a Padova. La sede dell’InfoSpazio ChinaTown si trova attualmente sotto sequestro, quindi quest’anno sarà ancora più importante la partecipazione e la collaborazione di tutti!!

Le lotte non si sgomberano!!!

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