Dall’Università ai contesti civili: la militarizzazione del sociale

0

Dossier prodotto dal Collettivu S’IdeaLìbera

“La paura determinerà la politica europea e internazionale dei prossimi anni”
Marco Minniti, Ministro dell’Interno.

Questo dossier vuole essere uno strumento di analisi e riflessione su uno dei tanti cambiamenti che il sistema della formazione, in questo caso il mondo universitario, sta subendo negli ultimi anni. Da qualche anno i militari stanno silenziosamente entrando in un contesto che non è quello della guerra (dove ancora il nostro immaginario, non del tutto atrofizzato, li inserisce), ma quello della formazione e della ricerca civile.
Sempre di più i militari condividono con noi le strade delle città, così come la nostra quotidianità. Li ritroviamo spesso seduti ai banchi dell’università o dietro la cattedra, li rivediamo nei contesti di cosiddetta “emergenza” sia di carattere umanitario (legata ad esempio ai fenomeni migratori o alle calamità naturali) sia di carattere securitario (legata negli ultimi anni soprattutto agli atti di terrorismo).

Si cerca di capire il modo in cui il mondo dell’Università si sta inserendo in questo contesto più generale e, soprattutto, come essa stia diventando parte di quella filiera bellica che vede la Sardegna come uno dei suoi anelli forti. Il fine, dunque, è di capire come il mondo della formazione si inserisca in un contesto che, secondo le parole di Minniti, è dominato sempre più dalla “paura” e dal carattere “emergenziale”.
Per questo motivo il dossier parte da una panoramica sulle modalità e finalità con cui negli ultimi anni il militare si sta inserendo nell’ambito della formazione universitaria italiana, soffermandosi poi sul caso sassarese del Corso di Laurea in Cooperazione e Sicurezza Internazionale e offrendo infine una cornice generale sui progetti più recenti con cui il militare si è inserito nella gestione dell’ambito civile e sull’occupazione militare in Sardegna.

Scarica il dossier in pdf.

Share.

Comments are closed.