Presidio in solidarietà al popolo palestinese

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Quando:
13 aprile 2018@17:00–14 aprile 2018@7:00
2018-04-13T17:00:00+02:00
2018-04-14T07:00:00+02:00
Dove:
Piazza Antenore
Padova

Evento Facebook

BASTA CON IL MASSACRO DEL POPOLO PALESTINESE
BASTA CON L’OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA

E’ già macchiata di sangue la Marcia del Ritorno, la mobilitazione del Popolo Palestinese cominciata il 30 Marzo, Giornata della Terra, e che continuerà fino al 15 Maggio per chiedere la fine dell’occupazione sionista della Palestina e il Diritto al Ritorno di tutti i profughi palestinesi.
Una marcia pacifica a cui i militari sionisti hanno risposto con cecchini, pallottole e lacrimogeni: nella striscia di Gaza, un lager in cui i palestinesi vivono sotto assedio da 11 anni, sono stati uccisi 30 palestinesi e supera i 2500 il numero dei feriti.
Il 15 Maggio 2018 cade il 70° anniversario dalla fondazione unilaterale dello Stato di Israele, della Nakba, la catastrofe del Popolo Palestinese, che da allora vive l’esperienza dell’esilio, del furto della propria terra e dell’apartheid sionista.
Anniversario che verrà celebrato in pompa magna con il trasferimento dell’ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme in seguito al riconoscimento di Trump di quest’ultima come capitale di Israele. Questo, rubando ai palestinesi la loro capitale storica e negando il Diritto al Ritorno dei profughi in esilio, segna un passo avanti storico nel progetto sionista di colonizzazione e avvalla la pulizia etnica, in atto, del Popolo Palestinese. Questa scelta vergognosa legittima di fatto il progetto israeliano di colonizzazione/insediamento della Palestina e occulta i crimini che Israele quotidianamente commette contro la popolazione Palestinese. Nel silenzio dell’informazione internazionale, Israele attua politiche di ampliamento di colonie, espropria acqua e terra, impedisce la produzione di beni, il libero movimento delle persone e delle cose con blocchi e muri, arresta e trattiene in carcere, senza motivo, bambini e adulti, demolisce case e assassina chi si vuole opporre alle violenze dell’occupazione. Crimini che i colonizzatori chiamano “diritto a difendersi” mentre nella pratica si traducono nel “diritto ad occupare” e nel “diritto di sterminio”.
La lotta del Popolo Palestinese contro il sionismo e per la liberazione della loro terra è quindi una lotta contro il razzismo, il colonialismo e i crimini contro l’umanità e rappresenta un faro per tutti i popoli oppressi. La nostra solidarietà con il Popolo Palestinese ci porta a denunciare i legami che intercorrono tra lo Stato italiano e quello israeliano, fatti di accordi economici, accademici, militari. Interessi che quest’anno verranno celebrati con la partenza del Giro d’Italia da Israele. Infatti, RCS e gli altri organizzatori, su mandato della politica italiana, hanno trasformato una manifestazione sportiva, che dovrebbe essere simbolo di pace e fratellanza, in una vetrina di propaganda per lo Stato sionista per ripulirne le mani sporche di sangue palestinese di fronte all’opinione pubblica internazionale.
La solidarietà con il Popolo Palestinese passa per la denuncia degli interessi che legano il nostro governo con quello israeliano e quindi oggi significa mobilitarsi in occasione della tappa del Giro d’Italia prevista in Veneto portando i contenuti della solidarietà con il Popolo Palestinese e la contrarietà alle logiche di guerra che uniscono il governo italiano a quello israeliano

A fianco del popolo palestinese!
Palestina Libera!
No alla partenza del Giro d’Italia da Israele!

Comitato del Nord-Est Freniamo le ruote dell’occupazione!

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