Fino a qui, tutti assolti!

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Riceviamo e condividiamo, con molto piacere, il comunicato prodotto dai compagni della Marzolo Occupata in merito all’assoluzione di tutti gli imputati, sotto processo per l’occupazione dell’ex mensa universitaria a Padova. Non riconosciamo la giustizia borghese quindi ad ogni processo urleremo: unica sentenza, resistenza!!

FINO A QUI, TUTTI ASSOLTI

Mercoledì 6 giugno il tribunale di Padova ha decretato l’assoluzione in primo grado per 13 compagne e compagni denunciati per l’occupazione dell’ex mensa universitaria di via Marzolo, in quanto “il fatto non costituisce reato”.
L’edificio, chiuso da ESU e Università nel 2009, era stato lasciato in stato di totale abbandono per anni, fino a quando non abbiamo deciso di riprenderci, in quanto studenti e compagni, una piccola parte di ciò che ci spetta e che quotidianamente ci tolgono. La mensa fu occupata nel gennaio 2014, sgomberata a luglio dello stesso anno e quindi rioccupata 3 mesi più tardi.
OCCUPARE È GIUSTO, OCCUPARE È NECESSARIO!
Chi ci accusa di aver danneggiato l’ex Mensa Universitaria sono gli stessi che l’hanno volutamente lasciata all’abbandono per più di 10 anni, così come decine di altri edifici sparsi per Padova, sono quelli che incassano tra le più alte tasse universitarie in Italia e nel frattempo continuano a tagliare servizi agli studenti.
In questi quattro anni la Marzolo Occupata è stata animata da centinaia di iniziative artistiche, culturali e politiche, concerti, pranzi popolari autogestiti e assemblee politiche che mirano alla costruzione di una società diversa, anticapitalista ed antifascista; migliaia di persone sono passate attraverso quelle porte che invece sarebbero state murate.
Accogliamo con soddisfazione l’assoluzione ma, qualunque fosse stata la sentenza, ci saremmo in ogni caso rivendicati l’occupazione come pratica per aprire spazi di libertà, socialità e di lotta.
La legge borghese, con i suoi tribunali, istituzioni ed apparati repressivi, rappresenta per noi uno strumento in mano ai padroni per mantenere lo sfruttamento sugli altri inalterato e lo dimostrano i continui attacchi repressivi che subiamo, come molti altri in tutta Italia, in quanto compagne/i militanti; ciò non toglie che questa assoluzione possa creare un precedente positivo, da un punto di vista giuridico, per attuali o future occupazioni.
Soltanto con la lotta possiamo raggiungere i nostri obiettivi immediati e futuri, e crediamo che l’unità e l’organizzazione dei giovani e dei proletari di fronte agli attacchi dei padroni rappresentino l’unica via percorribile. La solidarietà che riusciamo a costruire è l’arma più forte contro la repressione.

Ad aprire quel portone, a liberare quelle stanze, a presidiare quelle uscite, a far vivere la mensa
C’ERAVAMO TUTTI!
Ai nostri posti ci troverete!

Assemblea di gestione della Marzolo Occupata,
ogni lunedì dalle 16.30

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