Il Giornale: “Ora anche il capodanno è diventato antifascista”

0

Qualche riga prodotta dai compagni e le compagne di Padova che hanno organizzato il Capodanno Popolare Antifascista e si sono visti rimbalzare l’evento in varie situazioni destroidi, tra cui “il Giornale”.

Sapevamo di avere avuto una bella idea, ma che Il Giornale dedicasse addirittura un intero articolo al Capodanno Popolare Antifascista non ce l’aspettavamo.
A parte un accenno alla cena un po’ “radical chic” (questa no dai), il giornalista mette l’accento sulla tremenda “ossessione al fascismo” dei giorni nostri, lasciandosi andare alle originalissime citazioni di Pasolini che tanto piacciono ai giornalisti nostrani.
“Come se capitalismo e fascismo fossero poi ideologie contigue o accumunabili” scappa al giornalista.

Infatti il ventennio 90 anni fa non fu assolutamente accomunabile al bisogno della borghesia capitalista di reagire al crescere delle istanze di lotta, come non furono contigue 50 anni fa le bombe dei fascisti alla repressione statale del movimento rivoluzionario, e come ovviamente oggi l’ondata reazionaria europea e i gruppi neofascisti non sono funzionali a spostare la rabbia e l’odio generato dalle barbarie di un capitalismo in fallimento verso chi sta peggio di noi, verso il diverso, e non verso il vero nemico che sfrutta il nostro lavoro fin quando siamo alle superiori.

Andate a dirlo a chi resiste nel Donbass con le armi in pugno ai paramilitari nazisti addestrati e finanziati dall’occidente che il fascismo non esiste più,
andate a raccontarlo a chi in tutte le città d’Italia si oppone alle continue aperture di sedi di organizzazioni di estrema destra, spiegatelo a chi viene aggredito, provocato, ucciso in giro per il mondo dall’odio razziale.

Chi si vive veramente le città ed i quartieri lo vede ogni giorno come la merda fascista cerchi sempre più di uscire allo scoperto, di ricavarsi uno spazietto (sempre garantito dalle istituzioni) nelle scuole e nelle strade.
Lo si vede dalle sale comunali che il nostro caro Giordani continua democraticamente a concedere a Casapound, dai 2 cortei di FN da quest’estate ad oggi, dalle svastiche che spuntano sui muri dei Liviano, dall’apertura di un pub per i giovani camerati a 2 passi dal centro, e questo solo per rimanere tra le mura di Padova.

Sappiamo che l’antifascismo si coltiva quotidianamente nelle strade e nei quartieri, sicuramente non nei giornali e nelle tv.

CHE IL CAPODANNO SIA POPOLARE ED ANTIFASCISTA, COME IL CARNEVALE, LA PASQUA E QUALSIASI ALTRO GIORNO DELL’ANNO!

Articolo completo

Share.

Comments are closed.