Rivoluzione Russa, 1917

0

Dalla Marzolo Occupata:

Per non dimenticare. La memoria di ieri per la lotta di oggi!

Memoria di Classe
7 novembre 1917, Russia, 101 anni fa.

Il proletariato armato di Pietrogrado, allora capitale del paese, sotto la guida del Partito Bolscevico, conquista il controllo della città, prende possesso delle principali infrastrutture e assalta i palazzi del potere politico instaurando un nuovo governo presieduto da Lenin.
Il governo del socialimperialista Kerenskij viene rovesciato e con esso è abbattuto lo stato della borghesia.
Per la prima volta nella storia dell’umanità, il potere politico viene stabilmente preso ed esercitato dalla classe lavoratrice, diretta dal Partito Comunista e con la costituzione di un nuovo stato basato sulla democrazia dei soviet (consigli) degli operai, dei contadini e dei soldati. Dall’insurrezione del novembre 1917, passata alla storia come Rivoluzione d’Ottobre, poiché vigeva allora il calendario zarista, e dalla successiva vittoriosa guerra popolare contro i tentativi di restaurazione del potere della borghesia, nasce l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. L’Urss è stata una luminosa esperienza di costruzione d’una società senza sfruttati ne sfruttatori, capace di trasformare una società arretrata e sottosviluppata nei rapporti produttivi in un paese industrialmente, scientificamente e culturalmente avanzato, capace di sconfiggere il nazismo e diventare il punto di riferimento per i popoli oppressi di tutto il mondo contro il colonialismo occidentale fino alla svolta revisionista sancita dal XX° congresso del Partito Comunista. Da allora, l’Unione Sovietica ha subito una regressione che ha restaurato il capitalismo, arrivando alla dissoluzione sancita da Gorbacev nel 1991.

Share.

Comments are closed.