Sciopero internazionale di tutti i lavoratori dei fast food, 2017

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Memoria di Classe
4 Settembre 2017, mondo intero

Si svolge lo sciopero internazionale di tutti i lavoratori dei fast food. La mobilitazione, nata negli Usa con la richiesta di aumento salariale, si propaga in tutto il mondo: dall’Europa all’Asia, fino all’Australia. Da sempre considerato un lavoro precario, negli ultimi anni si riscontra un notevole peggioramento delle condizioni lavorative nel settore: non solo dal punto di vista salariale, ma anche relativamente al numero di ore lavorative, alle condizioni igieniche in cui si preparano i prodotti, allo sfruttamento che le grandi catene (McDonald’s, Burger King, ecc.) impongono per mantenere bassi i prezzi. Ogni paese presenta la sua peculiarità di sfruttamento: se in Italia ci si augura di arrivare a 9 euro all’ora, richiesta fatta ancora nel 2013, negli Usa i lavoratori da anni chiedono che la paga oraria arrivi a 15 dollari. I lavoratori dei fast food Usa sono spesso ispanici o afro-americani, considerati dalla borghesia statunitense manovalanza da sfruttare.

“Dato che lo stato moderno è di fatto uno stato integrato nel capitalismo monopolistico, una rivoluzione al suo interno può avere senso solo se distrugge questo stato e crea forme economiche e culturali totalmente nuove. I problemi della Colonia nera e della Colonia latina, i problemi di tutto quel 99 percento oggi dominato e manovrato non potranno mai essere risolti se i mezzi materiali necessari per la loro soluzione rimarranno proprietà privata di una minoranza estranea, preoccupata esclusivamente delle esigenze legate alla propria sopravvivenza”

George L. Jackson, Con il sangue agli occhi, 1971

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