Sgombero del CPO Colapesce a Catania

0

Condividiamo dal COmitato di Solidarietà Popolare Graziella Giuffrida di Catania

SOLIDARIETÀ AI COMPAGNI DEL CENTRO POPOLARE COLAPESCE.

NESSUNO SGOMBERO FERMERÀ LA LOTTA

Questa mattina un vasto spiegamento di forze dell’ordine, carabinieri, digos e celere ha sgomberato il Centro Popolare Colapesce nel quartiere Angeli Custodi di Catania.
Lo stabile occupato un anno e mezzo fa è stato sigillato e tornerà al degrado e all’incuria in cui versava prima.
Le famiglie del quartiere Angeli Custodi che organizzavano insieme ai compagni del Colapesce lo sportello contro lo sfruttamento nei luoghi di lavoro, l’ambulatorio medico e il doposcuola; gli studenti delle scuole catanesi che all’interno del centro organizzavano momenti di lotta e dibattito sulla loro condizione e sul loro futuro precario; i lavoratori del gruppo Arena che all’interno del Cpo hanno trovato solidarietà militante contro il gigante che li aveva licenziati, oggi, si trovano per l’ennesima volta privati di questi diritti che erano riusciti a strappare con la lotta.
Per questo ci schieriamo senza se e senza ma a sostegno del Cpo pronti a mettere in pratica uno slogan che ci piace moltissimo: la migliore solidarietà a una occupazione è farne un’altra.

Ma chi ha ordinato questo sgombero?

In primis, il gruppo bancario Unicredit. Lo stesso gruppo a cui il comune di Catania deve 9 mlioni di euro per gestire la propria tesoreria; svariati milioni di euro per gli interessi passivi sui prestiti concessi dal gruppo bancario negli ultimi anni; circa 65 milioni di euro per saldare il prestito concesso per far fronte alle spese correnti (stipendi, manutenzioni comunali etc…) in questi mesi di dissesto. Inoltre, il gruppo pare sia il detentore del progetto immobiliare che prevede lo sventramento della zona di Corso Martiri della libertà per permettere costruzioni di lusso sui terreni comunali che invece dovrebbero essere destinati a tutti.

È chiaro chi comanda Catania?
Sicuramente non il sindaco Pogliese, che interpellato sulla vicenda dello sgombero ha dichiarato di non saperne nulla, probabilmente, conta di più l’assessore della Lega con Salvini Cantarella che rivendica lo sgombero come un’azione ministeriale decisa dal suo “capitano”. E così la Lega Nord che a parole si dice contro le banche, in realtà, risponde subito alla chiamata dei suoi veri padroni: le banche e i ricchi. Senza preoccupparsi del fatto che rispondere a questa chiamata vuol dire togliere ai lavoratori, agli studenti e alle famiglie uno spazio di solidarietà sociale.

Ancora una volta la Lega e questo governo dimostrano cosa vuol dire il loro slogan “Prima gli italiani”. Lo sblocco delle grandi opere inutili come la TAV, la Flat-tax che favorisce i redditi più alti, le concessioni agli americani sulle basi di Sigonella e Niscemi dimostrano che coloro che vengono prima per questo governo, in realtà, sono solo gli italiani ricchi.

SABATO 8 GIUGNO ore 17.00
MANIFESTAZIONE CITTADINA CONTRO LO SGOMBERO!
Villa Bellini – Catania
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/462038237903341/

Share.

Comments are closed.