Solidarietà a Maria!

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Solidarietà a Maria!

Venerdì sera a Padova eravamo in centinaia a contestare il corteo antiabortista di Forza Nuova, perfettamente inserito nei tre giorni del” World Congress of Families”. Durante la carica una compagna, Maria, è stata prelevata e portata in questura, mentre i fascisti sfilavano tranquilli per le vie della nostra città. La gestione di questa vicenda da parte della stampa locale dimostra lo sporco lavoro che fanno i giornalisti di “sbattere il mostro in prima pagina”. In questo caso si sono accaniti rispetto al lavoro di insegnante che questa compagna svolge, in modo da far emergere il messaggio che la scuola deve rimanere estranea alle contraddizioni della società, quindi tenendone fuori i compagni. La scuola dovrebbe essere un luogo dove gli studenti imparano ad essere critici nei confronti del mondo che li circonda, dovrebbe garantire spazi di discussione, aggregazione e organizzazione, invece cerca sempre di più di annullare ogni forma di autonomia di pensiero e opposizione. Ogni insegnante dovrebbe discutere con i suoi alunni di un mondo diverso, dove la scuola e l’università siano luoghi di formazione e non aziende, dove tutti possano avere la possibilità di fare sport e il diritto di avere una casa, dove il lavoro non sia solo sfruttamento ma crescita della collettività. Invece una professoressa che giustamente manifesta per un diritto intoccabile delle donne e contro un partito che è dichiaratamente neofascista viene identificata come un mostro, come se non dovesse insegnare.
L’avanzata reazionaria è sempre più evidente e lo strumento più pericoloso che stanno portando avanti è quello della divisione, fomentano odio contro gli immigrati e continuano a sferrare attacchi contro le donne. Noi invece dobbiamo essere uniti, in ogni ambito della nostra quotidianità dobbiamo cercare di ricondurre l’attenzione verso il vero e unico nemico che ci sfrutta e ci affama sempre di più.
La solidarietà va in primis alla compagna che è stata mediaticamente linciata, ribadendo che venerdì sera eravamo tutti per le piazze di Padova, ieri a Verona e continueremo a manifestare finchè saranno permesse parate catto-fasciste, contro questo governo, per una società senza oppressione di classe e di genere!

LE DONNE NEL MONDO SI SONO RIBELLATE
LA NOSTRA FAMIGLIA SON TUTTE LE SFRUTTATE!

Articolo de “Il Mattino di Padova” di domenica 31 marzo

Articolo de “Il Mattino di Padova” di lunedì 1° aprile

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