Testimonianza della strage a Odessa

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Testimonianze della strage a Odessa

Riceviamo e condividiamo da RadiAzione

Il 2 maggio 2014 i nazisti di Pravy Sektor assaltano, con molotov e pietre, il presidio antifascista di Alternativa Popolare a Odessa. I manifestanti si rifugiano all’interno della Casa dei Sindacati, ma moltissimi compagni vengono bruciati vivi e chi si lancia dalle finestre per salvarsi viene linciato. Tutti quelli che sopravvivono al massacro vengono immediatamente arrestati, mentre il governo nazista di Kiev garantisce l’impunità agli assassini. Abbiamo ripercorso quei tragici momenti grazie al racconto di Oleg Muzyka, rifugiato politico ucraino testimone diretto della strage.

Dare voce alla lotta contro il governo di Kiev è il primo passo per sostenerla, ma molte iniziative per dare un aiuto concreto alla popolazione del Donbass vengono messe in campo dall’Associazione Nova Harmonia di cui si può trovare la pagina su Facebook: https://www.facebook.com/associazioneNovaHarmonia/

Buon ascolto!

Consigliamo inoltre di guardare il video che mostra una veglia, il 4 Maggio 2014, durante la quale vengono liberati dalla centrale di polizia tutti i compagni arrestati due giorni prima (quelli sopravvissuti alla Casa dei Sindacati di Odessa), aiutandoli così a scappare.
http://www.tazebao.org/assalto-alla-centrale-di-polizia-in-ucraina-2014/

Con l’occasione rigiriamo anche due articoli pubblicati rispettivamente nella rivista Antitesi n.0 e Antitesi n.1 che cercano di fare un’analisi complessiva della situazione Ucraina dal 2003 ad oggi:

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