Cacciato un gruppo di Forza Nuova da un quartiere popolare di Padova

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Dall’Associazione Nicola Pasian – InfoSpazio ChinaTown:

Scopriamo nuovamente dai giornali locali di diverse denunce rispetto ai fatti di sabato 15 settembre, quando un gruppetto di fascisti di Forza Nuova si è presentato nel quartiere Palestro, chiamato da una residente di via Melette, per intimorire una famiglia nigeriana vicina, accusata di avere 3 bambini “rumorosi”. Nel giro di poco si sono radunate decine di antifascisti, di vari collettivi, che li hanno allontanati. In un rione multietnico come il nostro – con un grande patrimonio di Resistenza e lotta – è intollerabile vedere coloro che seminano odio e intolleranza farsi paladini del popolo.

Le mire speculative nel quartiere ormai sono chiare: continuano a farsi spazio associazioni legate alla destra, come l’associazione Sordi Veneto in via Varese 10 e il sedicente e sconosciuto “movimento del buonsenso”, entrambi affiliati alla Lega Nord. Quasi quotidianamente i giornali pubblicano articoli falsi e diffamatori sui pochi spazi di aggregazione, organizzazione e lotta in quartiere. Hanno sgomberato l’InfoSpazio ChinaTown e minacciano altri sgomberi.
Prima ci dividono e prima sarà più semplice per loro gentrificare il quartiere e spostare il “degrado” delle case popolari in periferia.

Tralasciando i pennivendoli di turno che, come al solito, si mettono a sparare sentenze ancor prima dei tribunali, ci teniamo a ribadire che se un avvenimento del genere dovesse ricapitare, noi ci comporteremo allo stesso identico modo. Pensiamo che l’antifascismo possa essere solo militante, non esistono dialoghi o intermediazioni con coloro che nella storia hanno sempre fatto gli interessi dei potenti.

Non a caso viene portato avanti un lavoro certosino di revisionismo da parte dello Stato borghese, oggi sedicente democratico, che riabilita il fascismo, pompa il nazionalismo e fomenta il razzismo: per denigrare e cancellare un esempio di lotta utile a chi oggi vuole portare avanti un antifascismo militante, per distruggere le conquiste dei lavoratori, per le politiche di guerra imperialista che vedono le truppe italiane schierate su ogni fronte di conflitto, per seminare odio tra i proletari italiani e quelli immigrati, per legittimare l’azione dei nuovi squadristi di Casa Pound e Forza Nuova.

Liberale, fascista, “democratico”: lo Stato borghese è sempre lo strumento della tirannia dei grandi capitalisti sui lavoratori e le masse popolari.

Non facciamoci illudere che il fascismo sia stato superato, che erano epoche diverse. Lo Stato non è cambiato, deve sempre mantenere il controllo sulla classe, in un modo o in un altro, per questo continua a mantenersi buona la carta fascista. Oggi sono ancora più subdoli, perché fingono di interessarsi ai nostri problemi, ma danno delle risposte gravi e pericolose. Se la rabbia popolare viene rivolta verso chi è messo peggio di noi, siamo già sconfitti. Bisogna analizzare bene tutte le situazioni e attribuire le colpe a chi se le merita: se ci troviamo nel bel mezzo della crisi, la colpa è dei padroni, non certo dell’immigrato.

Con i venti reazionari sempre più forti, anche grazie a questo nuovo governo, dobbiamo riuscire a riportare la fiducia nelle lotte, avendo sempre ben chiaro l’obiettivo di ribaltare il sistema in ogni nostro ambito d’azione: nelle lotte sui posti di lavoro, nei quartieri, nelle scuole e nelle università.

Il nostro motto dev’essere sempre ANTIFASCISMO è ANTICAPITALISMO, perché non si può pensare di sconfiggere una faccia di questo sistema, senza mettere in discussione l’intero sistema. Bisogna partire proprio dai nostri quartieri, dobbiamo imparare a risolvere i nostri problemi insieme, uniti, senza coinvolgere personaggi che ci danneggiano ancora di più e fanno il gioco dei potenti. Il nostro nemico sono i palazzinari e l’Ater che vogliono stravolgere il quartiere in nome del loro profitto. Gli eventuali screzi tra vicini possono essere superati facilmente, se abbiamo ben chiaro il vero nemico comune. (Fermo restando che la residente di via Melette, amica dei fascisti, è conosciuta da anni per essersi sempre lamentata contro i bambini che giocavano nella corte delle case popolari).

Ribadiamo forte e chiaro: fuori i fascisti dai nostri quartieri!

L’articolo di giornale a cui ci riferiamo: http://www.padovaoggi.it/cronaca/denuncia-collettivi-sinistra-forza-nuova-violenza-privata-via-melette-20-settembre-2018.html

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