SETTEMBRE – donne in lotta

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SETTEMBRE – donne in lotta

Dal calendario 2020 del Collettivo Tazebao

★ NON C’È EMANCIPAZIONE DELLA DONNA SENZA RIVOLUZIONE- NON C’È RIVOLUZIONE SENZA EMANCIPAZIONE DELLA DONNA ★

6 settembre 1970, Amsterdam (Olanda)
Dirottamento del v1olo El Al 219 Amsterdam – New York ad opera del FPLP

Un nucleo di combattenti del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina (FPLP), composto dalla palestinese Leila Khaled e dal nicaraguense Patrick Arguello, cerca di dirottare il volo El Al 219 Amsterdam – New York. L’azione fa parte di una serie di azioni organizzate dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) con l’obiettivo di globalizzare la resistenza antimperialista, scuotendo l’opinione pubblica internazionale rispetto alla ferocia dell’occupazione sionista della Palestina, e di ottenere il rilascio di prigionieri politici. Il dirottamento è sventato dall’intervento di un agente di sicurezza israeliano: Patrick viene ucciso e Leila arrestata, per poi essere rilasciata sei mesi dopo nel quadro di uno scambio di prigionieri.
Leila Khaled è un esempio della determinazione e del coraggio delle donne palestinesi da sempre in prima linea nella lotta di liberazione del loro popolo, fin dalla resistenza al colonialismo britannico e, da più di 70 anni in qua, all’occupazione sionista. Solo dal 1967 a ora sono state più di 17 mila le donne palestinesi rinchiuse nelle carceri israeliane. Dalla Prima alla Seconda Intifada, a oggi nella mobilitazione della Grande Marcia del Ritorno, il loro prezioso contributo non è mancato. Le donne palestinesi hanno sempre giocato un ruolo importante nella lotta in tutte le forme che essa si è data. Le resistenti palestinesi sono consapevoli che non si può separare la lotta per l’autodeterminazione del popolo da quella della liberazione femminile, perché è proprio mentre si battono per la prima che conquistano anche la propria emancipazione di genere.

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